I 100 Dubbi

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Il M5S di Firenze, vuole aiutare il sindaco, completando il suo censimento con TUTTO CIO’ CHE NON HA FATTO

Di seguito troverete tutti e 100 i punti e le rispettive descrizioni ClICCATE QUI’ per accedere al form dove spuntare tutte le vici che SAPETE non aver fatto.

 

I 100 PUNTI

FIRENZE PIU’ SEMPLICE

1. Pochi, ma buoni. Faremo una giunta di sole dieci persone, con cinque uomini e cinque donne. Il risparmio delle indennità confluirà nel fondo di cui al punto 59.

2. Facce nuove in palazzo Vecchio: non sarà possibile nominare persone che abbiano già fatto gli assessori in due mandati. Bisogna avere il coraggio di cambiare davvero, non solo negli slogan.

3. Una questione di merito: alla guida delle aziende pubbliche saranno nominate professionalità indipendenti, a prescindere dalla tessera di partito.

4. Servizi alla persona. Riduzione delle attuali quattro aziende per i servizi alla persona a una sola. Il risparmio di indennità confluirà nel fondo di cui al punto 59.

5. Palazzo aperto. Il Sindaco stabilirà il mercoledì mattina come giorno di ricevimento dei cittadini.

6. La scuola è il futuro. Il Sindaco – per tutto il primo anno di mandato – visiterà una volta alla settimana una scuola cittadina. Nella crisi educativa che stiamo vivendo, la scuola va sostenuta e incoraggiata. Non dimenticata.

7. Cambiare il modo di cambiare. La macchina amministrativa comunale subirà una immediata riorganizzazione entro i primi cento giorni, in nome dell’efficienza e del merito.

8. Pronti? Via! Trenta dipendenti pubblici selezionati con bando si muoveranno quotidianamente nei vari quartieri per segnalare piccoli interventi (buche, scritte sui muri) e per garantire una risposta entro 48 ore da parte dell’Amministrazione.

9. Prevenire è meglio che sanzionare. Non sarà più possibile per “i vigilini” fare le multe, ma saranno impiegati in funzione di segnalazione e anti degrado. Per le multe bastano i vigili…

10. Segui la multa. Su Internet saranno pubblicate le cifre delle contravvenzioni e il loro utilizzo per rendere trasparente l’operato dell’Amministrazione coi soldi del cittadino.

11. Prezzi chiari, tempi certi. Una volta alla settimana gli uffici tecnici scriveranno in modo chiaro un punto della situazione reso pubblico (anche via email a chi ne farà richiesta) sullo stato di avanzamento di tutti i cantieri aperti.

12. Una nuova stagione di responsabilità. Chi sbaglia un’opera pubblica deve pagare. L’Amministrazione si costituirà parte civile in tutti i procedimenti giudiziari.

13. Stop al degrado. Subito una grande campagna perché torni il piacere di mantenere Firenze pulita: forte momento informativo iniziale e poi durissime sanzioni per chi sbaglia.

14. Niente alibi per chi sporca. Raddoppieremo nei primi cento giorni cestini, posacenere e bagni pubblici.

15. Il buon esempio. L’Amministrazione stabilirà un protocollo di intervento per dare per prima l’esempio. Semplificazione della cartellonistica, razionalizzazione delle transenne, certezza dei tempi di intervento.

16. Ripartire dalla Zeta. Modifica entro i primi cento giorni della disciplina della ZTL. Rivoluzione totale dell’attuale impostazione della ZCS.

17. Crediti di mobilità. L’accesso alla ZTL di mezzi commerciali sarà ottimizzata sul modello dei “crediti di mobilità” attualmente in vigore a Genova.

18. Un segnale non un sacchetto. All’ingresso della ZTL posto degli attuali cartelli – talvolta coperti da sacchetti della nettezza  – metteremo segnali luminosi che spieghino se si può entrare o meno.

19. Rendi semplice il parcheggio. Il parcheggio costituisce oggi una delle maggiori cause di perdita di tempo dei fiorentini. Un’unica azienda per la sosta (anziché la frammentazione di aziende di oggi, alcune delle quali addirittura col bilancio in rosso) e una carta dei servizi per il cittadino consumatore.

20. Progetto per Novoli. Il trasferimento dell’Università e il futuro spostamento del Palazzo di Giustizia e della Cassa di Risparmio impongono un particolare occhio di riguardo e la presentazione entro i primi 100 giorni di un progetto Novoli che comprenda anche la soluzione dell’occupazione della scuola di Viale Guidoni.

21. Un gesto di rispetto. Eliminazione del parcheggio a pagamento presso le strutture ospedaliere. La città deve promuovere un gesto di rispetto verso i malati e le persone che li vanno a trovare. Non chiedere un esoso pedaggio.

22. Viva la mamma. Permessi temporanei a tutte le donne in stato interessante con bambini fino a due anni, con un contrassegno particolare per l’ingresso in ZTL e per il parcheggio libero.

23. Seri con noi stessi. Revisione e controllo dei permessi di invalidità.

24. Cittadino avvisato… Infomobilità: sperimentazione di informazioni aggiornate ogni tre secondi su navigatori satellitari, pensiline, automezzi, pannelli a messaggio variabile. Programma di informazione sul traffico in tempo reale. Nuova centrale di controllo del traffico.

25. Semafori intelligenti. Presentazione del progetto di gestione semaforica intelligente sulla base della situazione del traffico. Presentazione del crono programma per sostituire le lampade di semafori e lampioni con LED.

26. Paline parlanti. Presentazione del programma dei lavori per sostituire le paline presenti alla fermata dell’ATAF con strutture innovative e tecnologiche sul modello di Parigi.

27. Signori, si cambia. Radicale cambiamento delle linee ATAF come proposto dal progetto della Provincia di Firenze attualmente in fase di consultazione coi cittadini. Meno linee lunghe, meno mezzi in strada, più puntualità delle corse.

28. Sul bus solo con il biglietto. Introduzione dei verificatori del biglietto a terra. Non vogliamo più vedere il cittadino onesto pensare: “Ma sono l’unico a pagare il biglietto qui dentro?”

29. Uno scambio alla pari. Presentazione del piano operativo per rendere gratuiti i parcheggi di scambio in connessione con l’abbonamento al trasporto pubblico locale.

30. Non c’è da spostare la macchina. Inizio della sperimentazione del lavaggio delle strade senza bisogno di spostare la macchina, sul modello attualmente in vigore a Milano.

31. Fai sparire il cassonetto. Presentazione della tempistica dell’interramento dei cassonetti, ma dando certezza con l’indicazione delle date effettive e delle scadenze (se ne parla da anni, ma non si è ancora fatto).

32. Stazioni ecologiche. Essere virtuosi nella raccolta dei rifiuti è importante. Ma in alcuni casi è impossibile senza l’organizzazione di nuovi centri di raccolta per rifiuti ingombranti o di difficile smaltimento.

33. A BI CI. Abc di ogni intervento è una valorizzazione della bicicletta come possibilità reale di mobilità alternativa. Presentazione degli interventi di Bikesharing, di manutenzione e miglioramento delle rastrelliere.

34. A posto le piste. Presentazione della riqualificazione delle piste ciclabili ad oggi maggiormente dissestate. Presentazione dei nuovi interventi previsti nei cinque anni di mandato.

35. Stretta la via, larga la Banda. Completamento della copertura di Firenze con la Banda Larga per Internet. Copertura con sistema wireless del Parco delle Cascine e di dieci piazze nei primi cento giorni. Aumento delle informazioni del Comune e delle Associazioni attraverso la web-tv tematica “Florence TV”.

36. Sì alla residenza, no alla rendita. Presentazione di un modello sperimentale di “Agenzia dell’alloggio” – realizzata con le associazioni del settore – per favorire incontro di domanda e offerta, garantire proprietari e inquilini, ridurre il numero degli alloggi sfitti.

37. La bottega è il luogo del futuro. Una bottega aperta dà sicurezza. Una bottega tipica valorizza l’appartenenza a Firenze. Affitti calmierati per chi vuole restare in centro senza avere canoni di locazione troppo alti. Agevolazioni fiscali per i proprietari di immobili che valorizzano il commercio.

38. Piano speciale per i mercati. Atto d’indirizzo approvato in Giunta Comunale con gli interventi puntuali su tutti i mercati cittadini. Tempistica precisa e verificabile.

39. Mettersi in ascolto di chi non sente. Dotazione agli uffici di apparecchi DTS per sordi (URP).

40. Edilizia residenziale pubblica: sbloccare il contenzioso Comune/Regione e liberare le risorse attualmente bloccate per le ristrutturazioni e per i nuovi alloggi.

41. Cose in comune. Organizzazione di un sistema per mettere al servizio dei cittadini auto, furgoni e parcheggi dell’Amministrazione Comunale in una logica di car sharing. Perché quello che è del Comune è dei cittadini.

FIRENZE PIU’ CORAGGIOSA

42. Una legge speciale per Firenze. Se ne parla da anni. Alcune forze politiche l’hanno proposta, autorevoli Ministri l’hanno pubblicamente promessa. Mettiamoli alla prova! Presentazione della legge speciale fatta da quattro articoli: creazione dell’anello Barberino-Incisa così da liberare il tratto Firenze Nord-Firenze Sud dal traffico e dallo smog, interventi sui beni culturali, recupero dei contenitori dismessi, agevolazioni fiscali per interventi a Firenze fino al 2012. E vediamo chi è di parola.

43. Una per tutti: Firenze Holding spa. Un’unica struttura per le aziende partecipate, senza doppioni inutili e con vantaggi fiscali e di mobilità dei dipendenti.

44. Parallela è più semplice. Girare la pista per non far atterrare sulla testa dei cittadini di Peretola, Brozzi e Quaracchi è l’unico modo per diminuire l’inquinamento acustico e migliorare la funzionalità dello scalo. Non sarà mai un hub internazionale, ma perché atterrare sulla testa della gente?

45. Alta velocità. Presentazione nei primi cento giorni del piano di gestione della fase di transizione tra la conclusione dei lavori nella tratta Bologna-Firenze e la realizzazione complessiva dell’Alta Velocità.

46. Binario Metropolitano. Alla luce del punto 45 predisposizione immediata di concerto con la Regione Toscana di un piano di sfruttamento immediato delle stazioni.

47. Irrompere nel futuro. L’ambiente è la grande priorità politica del futuro. Nei primi cento giorni approveremo la Green Card di Firenze, un atto di indirizzo della Giunta con gli interventi previsti: modifica del regolamento edilizio per agevolare il risparmio energetico e l’impiego di fonti rinnovabili per riscaldamento, raffreddamento, produzione acqua calda, illuminazione. Sostituzione dei rubinetti continui negli uffici pubblici. Termovalvole negli ambienti pubblici. Piano di installazione dei pannelli fotovoltaici. Incentivi sulla TIA per aumentare la differenziata. Pannelli solari termici negli impianti sportivi. Monitoraggio telematico dei consumi sul modello di San Francisco. Individuazione dell’Energy manager. Seguiremo il progetto della Provincia per recuperare energia dalle briglie sull’Arno.

48. Veicoli elettrici. Colonnine per la ricarica dei mezzi elettrica associate a pensiline fotovoltaiche.

49. Sede RAI. Presentazione nei primi cento giorni del progetto di riqualificazione della sede RAI, oggi largamente sotto utilizzata: innovazione culturale, intrattenimento, futuro.

50. Allargare il centro. Presentazione nei primi cento giorni di un progetto di rilancio di Piazza Beccaria. Passaggio alla parte esecutiva del progetto su Sant’Ambrogio di Cassa di Risparmio e Camera di Commercio. Apertura di una fase di confronto coi cittadini della zona.

51. Il futuro è viola. Basta chiacchiere, si decida: indicazione definitiva entro la prima giornata di campionato 2009/2010 della sede in cui l’Amministrazione propone la realizzazione della Cittadella Viola. Particolare attenzione sarà dedicata non solo alla qualità del nuovo stadio ma anche al parco a tema proposto dalla Fiorentina.

52. Campo di Marte. Presentazione contestuale del progetto di riqualificazione della zona del Campo di Marte partendo dalla Stazione e dallo stadio.

53. Tapis roulant. Predisposizione del progetto preliminare per la creazione di due tapis roulant: una tra la Fortezza e la Stazione Firenze Santa Maria Novella; uno tra la Stazione di Rifredi e Piazza Dalmazia.

54. Progetto Oltrarno. Approvazione di un atto di indirizzo in Giunta Comunale:valorizzazione artigianato, modifica percorsi turistici e culturali, valorizzazione patrimonio ecclesiastico, presidio sicurezza in Piazza Santo Spirito, cronoprogramma parcheggio sotterraneo Piazza del Carmine, miglioramento della qualità della vita notturna, collaborazioni con vivace associazionismo locale.

55. Tramvia. Verifica del Lotto 2 e Lotto 3 della Tramvia per evitare gli ingiustificabili ritardi dei lavori sul Lotto 1. Verifica contabile della parte economica e della bigliettazione minima garantita. Verifica tecnica della fattibilità dei tracciati proposti.

56. Housing sociale. Atto d’indirizzo sull’utilizzo di questo innovativo strumento per la residenza.

57. Largo ai veri giovani. Presentazione del progetto operativo di azzeramento in due anni delle liste d’attesa degli asili nido. Esplicita previsione dell’utilizzo di strutture attualmente occupate abusivamente per ricavare spazi per asili nido.

58. La famiglia pilastro della società. Realizzazione di una carta dei diritti del bambino-cittadino. Interventi fiscali a sostegno delle famiglie con figli. Cronoprogramma degli interventi in ludoteche e in spazi per bambini. Programmi ad hoc per far conoscere ai nostri bambini la vertiginosa storia di Firenze.

59. Fondo di garanzia per 100 giovani coppie. Finanziato coi risparmi di cui al punto 1 e al punto 4 costituzione di un fondo per garantire i mutui e riportare in città cento giovani coppie residenti fuori dai confini comunali.

60. Come ti cambio il viadotto. Progetto di riqualificazione delle due porte d’accesso alla città attualmente non concluse: Viadotto del Varlungo, Viadotto dell’Indiano.

61. Contro la crisi. Istituzione di una cabina di regia guidata dal Comune contro la crisi economica con le associazioni di categoria e gli istituti di credito presenti sul territorio.

FIRENZE PIU’ BELLA

62. L’Arno. Protocollo d’intesa con tutti gli enti interessati per chiarire responsabilità e competenze. Approvazione progetto Riva Destra. Interventi sulle sponde di vivibilità. Primi eventi già nell’Estate 2009.

63. Le Cascine. Recupero centimetro dopo centimetro del nostro parco più bello del mondo. Sblocco della struttura di gestione del Parco. Intervento sull’Anfiteatro. Atto d’indirizzo sulla messa in sicurezza e sulla riqualificazione. Non saremo credibili su nessun altro progetto sui parchi se prima non ci riprendiamo le Cascine.

64. Ma la notte sì. Approvazione in Giunta di un atto d’indirizzo sulla notte in città. Spazi di libertà aperti alla cittadinanza. Apertura delle biblioteche prolungata fino alle 24. Apertura notturna di una chiesa ogni sera e di un museo diverso ogni sera.Coinvolgimento del sistema teatrale fiorentino attivo e dinamico.

65. M’illumino più intenso… Concorso per realizzare un diverso piano di illuminazione, efficace per la sicurezza, esteticamente valido, sull’intero territorio cittadino. Al piano luci sarà collegato un piano colori innovativo ma rispettoso della tradizione fiorentina.

66. La sicurezza valore primario. Trasporto pubblico notturno, comandi distaccati in tutte le periferie sul modello di Brozzi, presenza di iniziative e associazioni nelle piazze e per le strade.

67. Solidi e solidali: i nonni fiorentini sono una ricchezza per questo territorio. Sono fondamentali sotto il profilo economico e logistico per la vita delle famiglie. Valorizzazione dell’apporto degli anziani e dell’associazionismo ad essi collegato. Atto d’indirizzo in giunta per il rafforzamento dei centri anziani.

68. Passaporto studentesco. Istituzione della carta dello studente, fiorentino, italiano e straniero, con i diritti e i doveri dei nostri ragazzi. Possibilità di sconti sul trasporto e sui musei a fronte di un atteggiamento di rinnovata responsabilità.

69. Nessuno si senta escluso. Presentazione di un atto di indirizzo in giunta comunale per rafforzare gli strumenti dell’associazionismo, d’ispirazione laica e religiosa, per contrastare il dramma della solitudine in una logica di sussidarietà.

70. Società della Salute. Verifica del funzionamento della Società della Salute, coinvolgendo l’associazionismo e le professionalità coinvolte in un momento di confronto pubblico entro settembre 2009.

71. Welfare e sussidiarietà. Apertura di una fase di ascolto delle centinaia di associazioni operanti sul territorio e costruzione del Bilancio 2010 sul Welfare in una logica di partecipazione. Forte valorizzazione del principio di sussidiarietà.

72. Sulle strade. Campagna di comunicazione rivolta ai più giovani sulla sicurezza stradale unita all’informazione corretta sulle conseguenze dell’uso di sostanze e dalle previsioni di navette discobus. Coinvolgimento dei gestori dei locali.

73. Stati generali dello sport. Lo sport a Firenze è ricco di società, di progetti, di persone con grandi qualità; è un po’ meno ricco di soldi e di strutture. Entro i primi cento giorni convocheremo gli Stati Generali dello Sport fiorentino per valorizzare il lavoro di migliaia di volontari appassionati e tenaci.

74. Giornata del fiorentino. Presentazione del progetto per far entrare una volta al mese i cittadini gratuitamente nelle strutture del Polo Museale e di Palazzo Vecchio.

75. Leonardo Card. Presentazione del progetto per la card unica per i turisti, comprendente anche i musei statali e le modalità di gestione del trasporto pubblico.

76. Belli e accoglienti. Semplificazione delle strutture territoriali che si occupano di promozione. Presentazione di un atto di indirizzo con la segmentazione dell’offerta specie per periodi di bassa stagione. Piano di rilancio del turismo congressuale.

77. 2012 Vespucci. Costituzione del comitato promotore per l’Anniversario dei 500 anni della morte del fiorentino che ha battezzato il nuovo mondo: Amerigo. Iniziative rivolte in modo particolare al pubblico americano, turistico, universitario, economico, culturale.

78. 2019 Leonardo. Costituzione del comitato promotore per l’Anniversario dei 500 anni della morte di uno dei più grandi geni dell’umanità: Leonardo. Iniziative rivolte in modo particolare alla comunità scientifica internazionale per tenere un segno permanente a Firenze di questa celebrazione.

79. La porti un bacione. Creazione di un programma ad hoc. Coinvolgimento dei fiorentini che non abitano più a Firenze, dei fiorentini in Eramus e degli studenti stranieri che fanno l’Erasmus a Firenze. Valorizzazione degli studenti stranieri che lasciano Firenze come ambasciatori della bellezza della città nel mondo.

80. Pazze Piazze. Realizzazione nell’Estate 2009 del progetto di animazione delle piazze cittadine per chi rimane in città.

81. Vola al cinema. Atto di indirizzo in Giunta per i cinema del centro storico e realizzazione di un filmato da proiettare al mattino per i turisti dove illustrare la bellezza di Firenze.

82. Il percorso di footing più bello del mondo. Realizzazione di un percorso di footing di circa un’ora tra le meraviglie della nostra città. Per turisti e residenti.

83. San Lorenzo. Atto d’indirizzo che istituisca un itinerario ad hoc che colleghi il Palazzo Medici Riccardi, la nuova Galleria delle Carrozze, via Ginori e la via Taddea di Pinocchio, lo spazio di Sant’Orsola in questa fase di rilancio, il rilancio del Mercato Centrale, la Basilica di San Lorenzo, le cappelle Medicee e il rientro in Palazzo Medici.

84. Sant’Orsola. Conclusione dell’iter di accordo con il Demanio. Via libera tecnico ai lavori. Previsione del Liceo Artistico, di atelier per artisti contemporanei.

85. Luce sulla sinagoga. Illuminazione pubblica e innovativa di tutta l’area della Sinagoga di Via Farini in funzione di sicurezza ma soprattutto per consentire il godimento anche da lontano del luogo di culto.

86. I convegni di Firenze. Presentazione di un’iniziativa internazionale sui temi della laicità nel mondo. Sostegno alla proposta di creare a Firenze la “Davos dei Beni Culturali”.

87. L’Università. Presentazione di un atto di indirizzo nei primi cento giorni per coordinare gli interventi sugli alloggi per studenti, la logistica specie dei nuovi poli, gli eventi per promuovere la presenza di studiosi, la collaborazione istituzionale tra Città e Ateneo.

88. Chi più ne ha più ne metta. Bando di concorso annuale per raccogliere idee dai cittadini, che liberino il talento e l’ingegno dei fiorentini e che rafforzino il senso di un rapporto proficuo.

89. Ah, che bello caffè! Atto di indirizzo con previsione di incentivi fiscali e vantaggi economici per chi intende aprire caffè letterari o filosofici.

90. Pari opportunità davvero. Percorsi odorosi con passeggiate per non vedenti alle Cascine; modellini tattili costruiti in collaborazione con la Facoltà di Architettura per chi la bellezza può soltanto toccare; aree di sosta per camper con protocollo d’accoglienza per diversamente abili.

91. La Fortezza. Acquisto dal Demanio e atto di indirizzo per effettuare lavori semplici, rapidi e rispettosi delle attività già preventivate. Forte spinta sul settore congressuale.

92. Forte Belvedere. Organizzazione dei primi eventi nell’Estate 2009, dopo la completa verifica sulla sicurezza.

93. Fondazione Palazzo Strozzi. Presentazione del programma verso il 2015, anniversario dell’Unità d’Italia. Valorizzazione del contributo economico del privato.

94. Distretto dell’innovazione nei beni culturali. Presentazione del progetto di valorizzazione del settore dell’innovazione tecnologica nella gestione dei beni culturali finalizzato a creare in due anni 500 posti di lavoro. Firma di un protocollo d’intesa tra il Comune e l’Opificio delle Pietre dure per rafforzare il ruolo di questa Istituzione punto di riferimento mondiale nel settore del restauro.

95. Musica, Maestro! Censimento di una serie di spazi dove valorizzare la musica come forma di comunicazione: portare il Maggio formazione nelle piazze, liberare sale per i ragazzi che suonano, valorizzare la Filarmonica Rossini e in genere le bande.

96. Firenze, città scientifica. Atto d’indirizzo di Giunta che colleghi la rete dei musei scientifici fiorentini, gli incentivi per gli studenti che scelgono di seguire materie scientifiche e le iniziative di promozione correlate, con particolare riguardo alla ricerca e al polo tecnologico di Sesto Fiorentino.

97. Festival della creatività. Collaborazione con Regione Toscana per fare diventare questo appuntamento sempre più internazionale, specie nel 2009 anno della creatività. Valorizzazione di eventi che attirino pubblico e rafforzino identità sul modello delle Lezioni di Storia all’Odeon.

98. Il migliore amico dell’uomo. L’uomo sia amico del cane. Sì a un canile a Firenze, sì ad aree attrezzate per cani. Ma il padrone del cane sia amico di tutti, partendo da bambini e disabili:multe severe per chi non pulisce gli escrementi, rispetto rigoroso degli spazi per bambini.

99. La casa delle culture. Individuazione di uno spazio per valorizzare la presenza in Firenze di comunità straniere. Percorsi di confronto, condivisione, scambio. Percorsi formativi sulla storia di Firenze e corsi sull’identità fiorentina.

100. Gemelli davvero. Delibera d’indirizzo di interventi concreti sui gemellaggi fiorentini perché siano occasioni di arricchimento economico e culturale e non gite istituzionali. Particolare coinvolgimento delle scuole superiori.

CLICCA QUI’ per spuntare quello che non è stato fatto.

Olev, i primi veicoli elettrici che ricevono energia dalla strada

corea__ecco_olev__i_primi_veicoli_elettrici_che_ricevono_l_energia_dalla_strada_9471olev__i_primi_veicoli_elettrici_che_ricevono_l_energia_dalla_strada_4041 olev__i_primi_veicoli_elettrici_che_ricevono_l_energia_dalla_strada_4879 Non hanno bisogno di fermarsi per la ricarica e annullano i tempi di attesa.Il full electric del futuro è già realtà in Corea del Sud ….

…. Comodo come un autobus ed elettrico come un tram, ecco Olev, l’Online Electric Vehicle, il mezzo pubblico del futuro. Sviluppato dal coreano KAIST (Korea Advanced Institute of Science and Technology) realizza un sogno comune a tutti gli ecologisti: avere un veicolo completamente elettrico che non ha bisogno di fermarsi per la ricarica.

Olev infatti riceve l’alimentazione attraverso la SMFIR, Shaped Magnetic Field in Resonance, una nuova tecnologia introdotta da KAIST che permette ai veicoli di alimentarsi attraverso il manto stradale. Il funzionamento è semplice: i cavi interrati sotto la strada creano dei campi elettromagnetici che vengono captati dai ricevitori installati sotto la scocca degli autobus e convertiti in elettricità. Il bello è che per far andare il veicolo non serve rifare l’intera strada ma coprire dal 5 al 15 per cento del percorso.

Anche lo scotto di intervenire fisicamente sul manto stradale è ricompensato non solodall’annullamento dei tempi di ricarica ma anche dalla possibilità di montare sul mezzo una batteria grande un terzo di quelle presenti sulle attuali vetture. Così insomma si risparmia spazio, denaro ed eventuali costi di smaltimento. I campi generati poi sono in linea con gli standard internazionali e non hanno alcun effetto negativo sulla salute umana.

Al momento due Olev sono in via di sperimentazione nella città di Gumi, dove dal 6 agosto copreno il percorso di 24 chilometri che separa la stazione ferroviaria alla città di In-dong. L’obiettivo però non è questo: la città sta già guardando avanti e si propone di aggiungere altri dieci mezzi entro il 2015, una sfida che speriamo venga estesa anche ai nostri lidi.

( da http://www.wired.it )

Il bar come una foresta di bambù

bar-foresta-bambu-a Kontum Indochine Café è un bar in bambù parte di un complesso alberghiero lungo il fiume Dakbla, nella città di Kontum, in Vietnam: è adiacente al Dakbla Bridge, ed è utilizzato comecaffetteria per la colazione, la cena ed il tè per gli ospiti dell’hotel, oltre che come sala banchetti semi-esterna per le cerimonie nuziali. L’edificio principale ha pianta rettangolare, ed è circondato da un lago artificiale poco profondo. Tutte le facciate sono aperte verso l’esterno:

la facciata sud si affaccia sulla strada principale lungo il Dakbla River, la parte est verso la strada di servizio, quella ad ovest su un ristorante appartenente al complesso alberghiero e il nord alla cucina annessa. Fornendo ombra sotto il tetto di bambù e massimizzando il flusso d’aria fresca attraverso la superficie dell’acqua del lago, lo spazio interno a cielo aperto opera con successo anche in un clima tropicale, senza necessità di utilizzare aria condizionata. Il tetto è coperto da pannelli di plastica rinforzati con fibre e paglia. I pannelli sintetici traslucidi sono in parte esposti nel soffitto per fornire luce naturale al centro profondo dello spazio sotto il tetto.

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Il tetto dell’edificio principale è sostenuto da una struttura di bambù puro composta da 15 unità a forma di cono rovesciatoLa forma è ispirata dal cesto tradizionali vietnamita per la pescache si restringe gradualmente dall’alto verso la base. La struttura così generata è aperta, e massimizza il flusso del vento nell’edificio durante l’estate, mentre è in grado di resistere a dure tempeste durante la stagione ventosa.

Le colonne di bambù creano un rivestimento interno che dà l’impressione di essere in una foresta di bambù. Il progetto si propone di utilizzare il bambù in edilizia, rispettandone la natura e le caratteristiche, creando uno spazio unico.

Per realizzare Kontum Indochine Café sono stati utilizzati metodi di trattamento tradizionali, come l’immersione nel fango ed il fumo di essiccazione, ed una bassa tecnologia, fatta di dettagli comuni, come chiodi ratten e legatura; tutti gli elementi per il fissaggio sono in bambù e non in acciaio. Le colonne di così realizzate sono state realizzate come prefabbricati prima della loro erezione, per raggiungere la qualità e la precisione adeguata.

Il progetto, firmato da Vo Trong Nghia Architetti è stato pensato senza pareti, per  permettere una vista ininterrotta del  paesaggio circostante.

( Articolo preso da “architetturaecosostenibile.it” )

L’INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DI RENZI

renzipinocchioRenzi in 5 anni è riuscito solo ad approvare il piano strutturale e fare solo la bozza di avvio del piano urbanistico, che molto probabilmente non vedrà la luce in questo mandato, se non al fotofinish nella migliore delle ipotesi. Questo nonostante nel suo programma lo annunciasse entro il 2010 ( passaggio 5.3 “LA CITTA’ DEL FIORE, NON LA CITTA’ DEL CEMENTO” ).
In più, ha messo in vendita una serie di beni con contrattazione privata senza neanche fare un’asta, alcuni dei quali, palazzi di prestigio o luoghi strategici che renderebbero molto di più se prima riqualificati .
Quello che dice aver fatto con le sue poche presenze, ma a suo dire sufficienti, è in realtà quello che sarà forse fatto,  ma non senza un secondo mandato.
Che ne è del progetto “Firenze, Social Housing”? Così ben descritto in questo video del 2011!? Per ora solo l’ennesima notizia di fine mandato.

Diapositiva 1Urbanistica a confronto – Berlino

Quello che sorprende non è cosa sia stato fatto, ma QUANTO, come si sono evoluti, quanto hanno cambiato anche molto dopo la fine della guerra, senza aspettare terremoti e disastri.

Se confrontiamo Il percorso di Berlino con quello dell’Italia tutta, troviamo solo palazzi fatti da palazzinari, centri commerciali fatti dagli stessi palazzinari …. e neanche dove un disastro ha colpito si è riusciti a far bene.

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vendesi

Il sindaco riqualifica Firenze….”vendendo” invece di ristrutturare o capitalizzare …. lista immobili:

Palazzina Coppi Ex scuola

Ex Scuola Elsa Morante Ex Scuola

Immobile ad uso ufficio Immobile ad uso ufficio Immobile ad uso ufficio Immobile ad uso ufficio

Palazzo Giandonati – Canacci Villa di Rusciano

Complesso immobiliare Appartamenti Appartamenti

Immobile denominato “Padiglione 37” Bar Piazzale Michelangelo

Bar Piazzale Michelangelo Locali ex ristorante “Le Rampe”

Negozi sottopasso stazione (vecchia galleria) Villa Strozzi scuderie e limonaia

Complesso denominato “Nuovo Conventino” Ex Meccanotessile

Complesso immobiliare  comprendente il Centro Alimentare Polivalente ed i

Locali ad uso diverso dell’ex mercato ortofrutticolo di Novoli Colonica piazza Artom

3 Terreni

Discoteche Meccanò e Centrai Park

Ex Mulino di San Mauro a Signa

Le Gualchiere di Remole (Bagno a Ripoli)

Edificio via de’ Conciatori angolo via delle Conce

DOCUMENTI: vendite del comune di Firenze