Obbiettivi del Gruppo

GRUPPO DI LAVORO URBANISTICA E RECUPERO PATRIMONIO EDILIZIO PUBBLICO

Studio di sistema di riutilizzo di edifici di proprieta’ pubblica (comuni,regioni,stato) sul territorio comunale fiorentino, abbandonati e fatiscenti o strutture iniziate e  non terminate per mancanza di fondi da modificare ed riadattare. 

  1. Censimento degli edifici e strutture non utilizzate mediante schedatura campionatura e mappa cartografica.
  2. Individuazione della perdita economica creata dalla fatiscIenza progressiva e dal mancato utilizzo  e rendita immobiliare.
  3. scelta di unita’ campione tipo da ristrutturare (base progetto pilota) che abbia caratteristiche generiche tali da essere sufficientemente flessibili dal punto di vista progettuale, atte  da poter essere applicate alla maggior parte degli edifici, in tale campo individuazione delle componenti di progetto e di ristrutturazione che rimangono sempre fisse e quelle che sono soggette a modifica rispetto la tipologia edilizia da intervenire.
  4. Scelta del progetto e  del metodo seriale e modulare e analisi dei costi di ristrutturazione a basso prezzo.
  5. comparazione dei possibili metodi di autofinanziamento e scelta di quello che   presenta caratteristiche migliori per la nostra tipologia di intervento, sia per il grado di fattibilita’ e sia per la massimizzazione del rapporto costi/benefici. Individuazione dei soggetti giuridici piu’ adatti per l’intervento e la gestione valtazioni su: enti, cooperative, ati, coordinamento da sistema incubativo.

FINALITA’: elaborazione di un sistema di riutilizzo degli edifici

1 Ipotesi di realizzazione di unita’ immobiliari fruibili in un arco di tempo limitato atte a soddisfare temporaneamente la impellente necessita’ di abitazioni che assicuri contemporaneamente il mantenimento in buone condizioni dell’oggetto sia esternamente che internamente, soddisfi temporaneamente le esigenze abitative di un periodo di tempo limitato (10 anni) mediante lo studio di un sistema vantaggiosamente economico a circuito chiuso di ristrutturazione a basso prezzo determinato dallo studio progettuale ove si adotteranno le componenti e i sistemi costruttivi e di impianti che garantiscono una facile e non costosa messa in opera e rimozione.

Analisi dei costi della ristrutturazione a carico dei fruitori, con azione possibile in forma di cooperativa temporanea possibile, in cui i costi della ristrutturazione sono divisi in 10 anni con tassi interesse convenzionati molto inferiori ad un affitto di mercato.

Nel caso di edifici che per loro natura non possono essere riutilizzati in tal senso per particolari caratteristiche o tipologia non adattabile alla prima soluzione: di particolare interesse storico, di divisione volumetria di ampi spazi etc. si ipotizza studio di  riutilizzo in affitto giornaliero o per pochi giorni, per meeting, conferenze, per cerimonie, presentazioni, conferenze di utenti privati e pubblici con la gestione affidata a organismo esterno in appalto che cura la totalita’ del sistema con obbligo di produrre in rete tutte le entrate le uscite i sistemi di sub-appalto con voci di riferimento e le modalita’ seguite (impresa pulizie, catering, sistema di addobbi, etc.), incarico con delibera comunale dopo gara d’appalto a busta chiusa, da applicare  massima trasparenza.

Valutare se Comune investe i guadagni del punto 2 per coprire gli interssi del punto 1

PIANO STRUTTURALE E URBANISTICO 2010 

  1. Studio della bozza dello strumento operativo: regolamento urbanistico non ancora approvato  in fase di osservazione da parte dei cittadini.
  2. Analisi tempestiva di cio’ che viene rilevato dal gruppo se emergono scelte sul territorio fatte dai piani urbanistici che sono per noi contrastanti o non consone alla migliore fruizione da parte della cittadinanza in riferimento alla unita’ minima di riferimento utoe. Individuazione delle possibili osservazioni da fare al piano urbanistico sia come movimento e sia come gruppo di cittadini.
  3. Valutazione e avvio dei sistemi di indagine conoscitiva  sulle problematiche piu’ sentite dai cittadini con inquadramento zonale di riferimento utoe come matrice generale: sitemi di indagine per mezzo di banchini, contatti e mail e personali, distribuzione di questionario ai partecipanti alle assemblee e ai gruppi di studio ed altri.
  4. Eventuali proposte migliorative e alternative delle scelte che riteniamo sbagliate in funzione dei nostri dati della cittadinanza.

Propedeutica e’ la conoscenza del piano strutturale e del regolamento urbanistico 

  1. Informazione e monitoraggio costante su i temi discussi in sede di consiglio comunale e in sede di commissioni riguardo alle scelte urbanistiche e sugli edifici di proprieta’ pubblica.
  2. Il punto primo consente informazione e conoscenza sulle scelte del comune: organizzazione del tavolo tecnico operativo nostro per valutare le loro scelte previste. Valutazione delle loro scelte sul territorio e eventuali nostre risposte dettate dalla volonta’ partecipativa della cittadinanza supportate dalla nostra analisi e formulazione della nostra soluzione alternativa: aereoporto, recupero zona S. Salvi, Ovvero analisi puntuale  delle zone o degli edifici di possibile intervento e  risposte con nostre soluzioni alternative migliorative.
  3. Valore tavolo tecnico aperto su ogni scelta di recupero o modifica che viene effettuata sul territorio, portavoce della volonta’ della cittadinanza mantenimento sempre di un canale aperto.

Studio di un sistema infrastrutturale a rete urbanistica per l’utilizzo delle auto non inquinanti

Studio ipotetico su Firenze o comune limitrofo come progetto pilota da testare per la realizzazione strutturale dei servizi necessari per l’utilizzo delle auto e moto non inquinanti ovvero localizzazione obbligatoria per le grandi distribuzioni e punti nodali necessari per il migliore utilizzo del sistema viario con analisi dei percorsi ottimali.

Lavoro aperto che valuta anche il sistema ad aria compressa, olii vegetali, auto elettriche, per questo da contattare eni-enel e farli partecipare perche’ sembra che siano in prossimita’ di un accordo per il posizionamento dei colonnini elettrici di ricarica presso distributori di benzina che prevedono un tempo di 20 minuti una ricarica completa. (30 kw.).

Studio e proposta di legge regionale per citta’ sopra un certo numero di abitanti che si devono dotare di un sistema infrastrutturale e di percorsi anche gia’ esistenti per auto e moto elettriche.

Proposta di miglioramento delle piste ciclabili cittadine e organizzazione di sistema articolato con punti di sosta e ristoro, di collegamento a parcheggi gia’ esistenti come scambiatori per circolazione non radiale ma di collegamento con centro storico. Organizzazione di sistema ciclabile infrastrutturato.

Ipotesi di legge sull’affidamento di incarichi ai giovani professionisti.

Controllo sulla  trasparenza degli incarichi professionali esterni sotto la soglia dei 100.000 euro affidati in modo diretto dai comuni dell’interland fiorentino e di Firenze ai professionisti esterni in modo diretto.

1 – Controllo di tutti gli incarichi affidati negli ultimi tre anni e per vedere se e’ stata rispettata la legge sulla rotazione incarichi (sito web dei comuni devono esporli per legge)  o se sono stati dati incarichi agli stessi professionisti, (eventuale segnalazione delle anomalie alla procura della repubblica)

2 – quali criteri hanno seguito i comuni per gli affidamenti degli incarichi e analizzare la congruita’ delle cifre corrisposte rispetto alla natura e complessita’ dell’incarico.

3 – studio per una proposta di legge in cui gli incarichi vengono afffidati ai dottorati di ricerca delle universita’ locali. preposti alle categorie di riferimento: architetti,ingegneri, geologhi, costerebbero meno, probabilmente di qualita’ alta o superiore, e contemporaneamente si consentirebbe ai giovani professionisti di iniziare la propria professione sul campo , con l’affiancamento di un  tutor professionista esperto della cosa specifica per il primo lavoro.

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